Ma non era “Pasqua con chi vuoi?”

Per il secondo anno siamo chiuse in casa, il picnic e la gita di Pasquetta sono solo un ricordo.

Non voglio lamentarmi, anzi, preferisco vedere il bicchiere mezzo pieno, nella situazione drammatica che stiamo vivendo c’e’ un risvolto positivo: niente pranzo da mia suocera.

Non ho un buon ricordo dell’ultima Pasqua insieme, io ho cercato di essere educata e gentile e lei si è comportata come sempre … male!

Ha regalato l’uovo a mio marito ma non a me, e no Amiche, non era uno per entrambi, era solo per lui, senza dubbio, perché gliel’ha consegnato dicendo: “anche se sei grande, la mamma ti ha preso l’uovo che ti piace tanto”, frase inequivocabile; inoltre era un uovo con sorpresa “per lui”, infatti dentro c’era una cintura da uomo …

Va beh, l’ennesima dimostrazione che non conto nulla e sono trasparente, sai che novita’!

È stato peggio dopo, quando è arrivato il momento del dolce: per fare cosa gradita, ero andata nel suo negozio di dolciumi preferito, mi ero fatta consigliare dalla commessa, che la conosce, e avevo comprato una colomba artigianale che sapevo avrebbe apprezzato.

Anche troppo direi …

Ne ha portata in tavola una commerciale da supermercato, che sicuramente le aveva regalato qualcuno non al corrente del suo palato raffinato e ha tenuto l’altra per mangiarla in un secondo momento con suo marito.

Maleducata e villana!  

Quando l’ospite porta un dono come un dolce o una bottiglia di vino, è buona educazione aprire e condividere.

Lei è superiore anche alle regole del galateo.

Forse è stato meglio non ricevere l’uovo da mia suocera, chissà che sorpresa ci avrei trovato!

Buona Pasqua Amiche!

La Pulce