Vi presentano qualcuno, gli date la mano (ok, non adesso perché c’e’ una Pandemia in corso, ma di solito!) e dite “piacere”, pensando di essere gentili con lo sconosciuto che avete davanti, invece siete delle bugiarde, fidatevi, lo dice il galateo, non sapete nulla di quella persona, nemmeno se sarà davvero un “piacere” conoscerla, morivo per cui state mentendo e iniziare una relazione, anche solo di amicizia, con una bugia non e’ certo di buon auspicio per il futuro.

Siete a pranzo con le amiche, (ok non adesso, di solito!) avvicinate i bicchieri per brindare fino a farli toccare e dite le classiche due paroline “cin cin”, che maleducate, il bon ton prevede che si alzi il calice in direzione degli altri commensali con un piccolo gesto, pronunciando al massimo un mesto “alla nostra”.

Vi portano i piatti e prima di iniziare a mangiare dite alle presenti: “buon appetito”, che cattiveria, siete davvero delle brutte persone, state augurando alle vostre amiche di avere tanta fame e mangiare troppo.

Il galateo dice che dovete stare in silenzio, al massimo potete lasciarvi sfuggire un “buon pranzo”.

Vi rendete conto che sbagliate tutto?!!

Capisco che non siete abituate alle rigide regole del galateo, ma se riceveste un invito da Buckingham Palace e doveste sedere alla stessa tavola della regina?

Come ve la cavereste col rigidissimo cerimoniale di corte? Vi ricordate Sissi?

Io penso che finirei col replicare l’indimenticabile scena del film Pretty Woman, quando Vivian, dopo aver fatto un corso accelerato di posate, si trova ad affrontare le “stxxxze lumachine”.

Non so voi Amiche, ma io vivo benissimo anche senza “buone maniere”.

La Pulce