Stanche della “solita minestra”?
La cosa che mangiamo più spesso, non è sempre la migliore, ma quella che acquistiamo per consuetudine e pigrizia e a cui il nostro palato è abituato.
Il supermercato è pieno di valide alternative che ci aspettano.
Fate lo sforzo di testare le novita’, correte il rischio, male che vada, la sera tornerete e casa dai vostri “cari alimentari”, vi sentirete in colpa guardandoli, ma la spiacevole sensazione durerà poco, presto vi renderete conto di quanto siete fortunate ad aprire la dispensa e trovare i vostri vecchi prodotti che vi aspettano, li mangerete e vi sembreranno ancora più buoni.
Oppure sarete piacevolmente stupite, spezzerete la monotonia alimentare e navigherete a vele spiegate verso un mondo di sapori nuovi.
Vi riporto un esempio che uso sempre per spronare le persone a testare e non accontentarsi:
per fare un toast o un tramezzino, solo tra i prodotti della marca Morato, potete scegliere tra 12 articoli diversi, che variano tra bianco, cereali, fetta spessa, normale, sottile, bordo, niente bordo, …
Non siete curiose?
Quando vi capita provate il brivido di prendere dallo scaffale la confezione sconosciuta accanto alla solita nota, potreste scoprire qualcosa di buono.
Se invece siete tra quelle che usano lo stesso pane da toast da vent’anni, il famoso Pan Carré del Mulino Bianco, quello nella confezione rossa, allora …
Mi arrendo, per voi non c’è speranza!
La Pulce food taster
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